about :
Monday, October 12, 2009
Trisha Brown Dance alla Collezione Maramotti
Gli Early Works di Trisha Brown alla Collezione Maramotti, un tempo se-de di Max Mara ora luogo di arte contemporanea. Prima e in esclusiva per l’Italia al Festival RED di un'icona della danza post moderna.
from : Studio Pesci di Federico Palazzoli - Bologna, ItalyIl Festival RED (Reggio Emilia Danza), inserito nel nuovo Aperto Festi-val,
in programma il prossimo autunno a Reggio Emilia, presenta gli E-arly Works di
Trisha Brown, una delle figure più rappresentative della danza contemporanea.
La creatività di Trisha Brown ha frequentato sperimentazione e avan-guardia e,
fin dai suoi inizi, “luoghi alternativi” rispetto al palco-scenico; tra gli anni
Sessanta e Settanta sono note le sue ambientazio-ni in parcheggi, strade,
facciate di edifici, tetti del quartiere Soho, gallerie.
Grazie alla collaborazione con la Collezione Maramotti e il supporto di Max Mara, RED, unitamente alla Compagnia di Trisha Brown, ha individua-to l’edificio della Collezione, un tempo sede dell’azienda Max Mara, per la messa in scena degli Early Works il 28, 29 e 31 ottobre 2009. La Collezione Maramotti vocata fin dal suo nascere all’esplorazione di nuovi linguaggi espressivi ospiterà inoltre la coreografa per un incon-tro pubblico lunedì 19 ottobre 2009.
Le sei coreografie presentate alla Collezione Maramotti, di pratica spoglia ed essenziale e di durata variabile (tra i due e i quindici mi-nuti), sono state composte tra il 1970 e il 1973 dalla Brown, apparte-nente al gruppo dei “liberatori della danza”, che, col suo lavoro an-tinarrativo e contrario alla spettacolarità, ha rotto i tradizionali codici della rappresentazione creando un nuovo linguaggio coreografico.
Gli Early Works - che hanno avuto altre prestigiose cornici internazio-nali come il Centre Georges Pompidou di Parigi, il New Museum of Con-temporary Art di New York, il Contemporary Art Museum di Houston, il Whitney Museum of American Art di New York - prevedono un numero varia-bile di danzatori, da due a nove, in una danza astratta e complessa, ora accompagnata da note musicali (Bob Dylan in Spanish Dance), ora in assenza di musica, che si fonde, interagisce, si relaziona con i lin-guaggi visivi di dipinti, sculture e installazioni del luogo, rappre-sentativi di alcune tra le principali tendenze artistiche italiane e internazionali affermatesi dal Secondo Dopoguerra.
Un'opportunità per scoprire con occhi nuovi un luogo di memoria e di arte che
in occasione di questo incontro di linguaggi, accomunati da radici sperimentali,
potrà arricchire di nuove suggestioni il visitato-re e lo spettatore.
La Trisha Brown Dance Company sarà anche al Teatro Valli il 30 e 31 ottobre con
un programma che prevede due prime italiane (L'Amour au Théâ-tre, sua ultima
creazione e You Can See Us) oltre al capolavoro Set and Reset.
Info: Fondazione I Teatri
Ufficio Stampa
tel (39) 0522 458966/458952
uffstampa@iteatri.re.it
www.iteatri.re.it
Suggested distances
Documents connected:
Other documents
From the same author :
Studio Pesci di Federico Palazzoli - Bologna, Italy »
Document inside :
Armonie
Last news in the same Section:
Lista Armonie »
Last news with the same Technique :
Lista »
Last news with the same Style :
Lista »
Comunicati stampa
Last news in the same Classification :
Lista Comunicati stampa
ArtXworld.com - Il Mondo X e l'arte: portale d'arte moderna e contemporanea, pittura tradizionale, e digitale


